Agenda Settimanale

📕 Buongiorno e buon inizio di settimana, come di consueto diamo uno sguardo ai mercati.

MERCATI AZIONARI ASIA

Avvio di trimestre positivo per quasi tutti gli indici della regione, mentre Hong Kong è rimasta chiusa per festività. Pubblicati in Cina i dati di PMI per il mese di giugno fra sabato (ufficiali) e oggi (Caixin), evidenziando una contraddizione fra le due letture per la componente manifatturiera, in contrazione (49,5) per la lettura ufficiale, in espansione al massimo a 3 anni (51,8) per la lettura Caixin. Le due letture si differenziano principalmente per la tipologia di società investigate: prevalentemente grandi imprese a controllo statale nel primo caso e prevalentemente private e di medie dimensioni nel secondo. Bene anche i dati dell’indagine Tankan a cura della BoJ sull’economia giapponese nel 2Q, che vede un generale miglioramento sia della condizione attuale, sia prospettica. Di contro, in una nota tecnica l’ufficio di gabinetto giapponese ha rivisto il PIL giapponese da -1,8% a -2,9% per il 1Q24. Negativa Sidney −0,2% sul dato di PMI manifatturiero locale, in contrazione. Guida i rialzi invece Shanghai, +0,8% grazie al real estate (+4,1%).

MERCATI AZIONARI AMERICA

Le azioni statunitensi hanno chiuso in leggero calo nella giornata di venerdì, mentre gli investitori analizzavano i dati sull’inflazione PCE, rimasta praticamente invariata a maggio, e valutavano l’incertezza politica dopo il dibattito presidenziale americano. L’S&P500 e il Nasdaq hanno perso rispettivamente lo 0,4% e lo 0,7% mentre il Dow Jones è scivolato dello 0,1%. Tra le singole azioni, la maggior parte delle megacap ha chiuso in rosso, tra cui Nvidia (−0,3%) e Amazon (−2,3%). Nike è crollata del 20,0% dopo aver previsto un calo a sorpresa delle entrate fiscali del 2025. Al contrario, il produttore di apparecchiature di rete ottica Infinera è balzato del 15,78% dopo che Nokia ha dichiarato che avrebbe acquisito la società con un’operazione da USD 2,3 miliardi. I futures preannunciano una
giornata in rialzo per le borse statunitensi.

MERCATI AZIONARI EUROPA

Le borse europee hanno chiuso venerdì in ribasso in attesa del primo turno delle elezioni presidenziali francesi. Al trend negativo si è sottratto per la seconda seduta consecutiva il Dax, trascinato al rialzo da Zalando, +2,7% dopo il calo dei giorni prima per il downgrade di Morgan Stanley, e da MTU Aero Engines (+2,4%), grazie al rialzo del target price da parte dell’analista di Deutsche Bank per la JV annunciata il giorno prima con Safran. Il settore tecnologico è avanzato dello 0,4% per la reazione iniziale positiva del Nasdaq al dato sull’inflazione statunitense di maggio. Air France-KLM ha perso il 4,1% al minimo storico dopo che Barclays ha tagliato il rating da “overweight” a “equal weight” a causa dell’incertezza politica. L’utility finlandese Fortum ha perso il 4,6% dopo che Goldman Sachs ha declassato la società a “Sell” a fronte di un rialzo limitato delle azioni e di prospettive di profitti e investimenti più deboli. Avvio positivo per i futures.

 

FOREX

Dollar Index in calo, appesantito principalmente dalla forza dell’EUR dopo che il primo turno delle elezioni parlamentari in Francia ha portato l’estrema destra in pole position, come ampiamente previsto, ma probabilmente con un vantaggio inferiore alle attese. Il cambio EURUSD si aggira nell’intorno di 1,07, con il biglietto verde indebolito anche dall’inflazione PCE statunitense che ha rallentato a maggio. JPY in deprezzamento, dopo che una revisione al ribasso del PIL del primo trimestre del Giappone ha tenuto la valuta sotto pressione. Valute emergenti in deprezzamento.

COMMODITIES

Cbr Index in calo nella giornata di venerdì, tra i segnali contrastanti provenienti dagli USA: la produzione e la domanda di greggio sono salite in aprile, ma la domanda di benzina è scesa al minimo da febbraio, secondo l’ultimo rapporto dell’EIA. In apertura odierna i prezzi del petrolio sono in aumento (WTI 82 USD/brl, Brent 85,5 USD/brl). I recenti dati sull’inflazione PCE degli Stati Uniti hanno offerto supporto, poiché un’inflazione in rallentamento in linea con le attese ha rafforzato le aspettative per tagli dei tassi da parte della Fed. Prezzi dell’oro lievemente in calo in apertura, il metallo prezioso scambia nell’intorno di 2.325 USD/oncia.

Agenda

Vediamo ora i principali avvenimenti della settimana che potrebbero influenzare i mercati:

Lunedì

All’01:50 il Giappone rilascerà l’Indice Tankan delle grandi aziende non manifatturiere 

Alle 15:45 gli Stati Uniti rilasceranno l’Indice dei direttori agli acquisti del settore manifatturiero

Alle 21:00 in Zona Euro è atteso il discorso della Presidente della BCE Lagarde

Martedì

Alle 11:00 in Zona Euro sarà rilasciato l’IPC, alle 15:30 è atteso il discorso della Presidente della BCE Lagarde

Alle 15:30 negli Stati Uniti è atteso il discorso del Presidente della FED Powell 

Mercoledì

Alle 16:30 gli Stati Uniti comunicheranno il dato relativo le richieste iniziali di sussidi di disoccupazione di nuove abitazioni e quello sulle scorte di petrolio greggio

Venerdì

Alle 14:30 gli Stati Uniti comunicheranno il dato sul tasso di disoccupazione. Alle 17:00 è atteso il report sulla politica monetaria della FED

Alle 19:15 in Zona Euro è atteso il discorso della Presidente della BCE Lagarde

Gianluca Pino

Consulente Finanziario

Come consulente finanziario, ho avuto l’onore di proteggere e pianificare gli investimenti di numerose famiglie italiane per 25 anni, ispirandomi ai valori di un buon padre di famiglia. La mia attività si distingue per l’innovazione, la tecnologia, la qualità del servizio e il valore delle persone.

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Consulente Finanziario a Roma | Private Banker Banca Generali

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Dott.Gianluca Pino | Iscritto all’albo unico dei Consulenti Finanziari sez. I Calabria Delibera n. 11992 del 01/06/1999