Buongiorno, come di consueto diamo uno sguardo ai mercati.
MERCATI AZIONARI EUROPA
In Europa i mercati hanno mostrato un andamento divergente. L’MSCI Europe ha chiuso pressoché invariato a +0,1, dopo il -0,6% della settimana precedente. Il DAX ha sovraperformato con un +1,7%, trainato dal settore automobilistico: BMW ha guadagnato il 6,4% dopo essere stata inserita nella positive catalyst watch list di Citi. Il CAC ha ceduto il -1,0%, penalizzato dalla revisione al ribasso del PIL francese. Sul fronte dell’inflazione, la Spagna ha riportato un CPI flash di agosto al +4,5% annuo (da +3,9% di luglio), ben al di sopra del target BCE. FTSE MIB e FTSE 100 sostanzialmente invariati. Per quanto riguarda i singoli titoli, Novo Nordisk è stata declassata a sell da Deutsche Bank, a causa di elevata incertezza informativa, l’uscita di scena del farmaco sperimentale ziltivekimab e prospettive limitate dal programma Medicare.

MERCATI AZIONARI ASIA
Negli Altri Mercati, l’MSCI Emerging Markets è rimasto invariato, dopo il +1,2% della settimana precedente. Il tono hawkish di Warsh ha pesato sulle valute e sugli asset emergenti nella seduta di venerdì. Il Nikkei 225 ha recuperato lo 0,6%, dopo il forte calo della settimana precedente (-3,9%). L’Hang Seng ha ceduto l’1,6%, ritracciando dal rimbalzo della settimana precedente (+3,6%), in un contesto di rafforzamento del dollaro e rinnovate pressioni sui mercati asiatici.

MERCATI AZIONARI AMERICA
Negli Stati Uniti i mercati azionari hanno registrato un modesto recupero, dopo le perdite della settimana precedente. L’S&P 500 ha guadagnato lo 0,5%, il Nasdaq lo 0,8% e il Dow Jones lo 0,5%. Il catalizzatore principale della settimana è stato il discorso del presidente della Fed Kevin Warsh a Jackson Hole venerdì 28 agosto. Warsh ha adottato un tono marcatamente hawkish, sottolineando che l’inflazione è rimasta durevolmente al di sopra del target del 2% per 65 mesi consecutivi e che le condizioni finanziarie non sono restrittive. Ha dichiarato che la Fed potrebbe non aver ancora terminato il ciclo di rialzi, alzando la barra per una pausa a settembre. I mercati dei derivati hanno rapidamente prezzato un rialzo dei tassi come scenario più probabile alla riunione del FOMC di metà settembre. Sul fronte settoriale, la tecnologia ha sovraperformato grazie ai risultati di Nvidia, cha indicato una crescita dei ricavi di circa il 70% per l’anno fiscale 2028, ben al di sopra delle stime degli analisti; mentre l’energia ha sottoperformato per il calo del greggio. I titoli difensivi hanno mostrato relativa tenuta in un contesto di incertezza sulla traiettoria dei tassi. Per quanto riguarda i singoli titoli, Abercrombie & Fitch ha registrato il rialzo intraday più ampio dal 2025, fino al 42% mercoledì, dopo aver battuto le stime di fatturato e alzato la guidance annuale sugli utili.
FOREX
Sul mercato valutario l’EUR/USD in calo da 1,168 a 1,159 (-0,8%): il dollaro ha recuperato terreno dopo il discorso hawkish di Warsh e il dato PCE.
COMMODITIES
Tra le commodity, il petrolio WTI ha chiuso in calo di -4,2% a 83,40 $/bbl, riducendo le pressioni inflazionistiche da energia. Oro in flessione del -3,2% a 4.455 $/oz, penalizzato dal rafforzamento del dollaro e dal rialzo dei rendimenti reali.
Agenda
Vediamo ora i principali avvenimenti della settimana che potrebbero influenzare i mercati:
Mercoledì
Alle 16:30 negli Stati Uniti sarà rilasciato il dato relativo alle scorte di petrolio greggio
Giovedì
Alle 14:30 negli Stati Uniti saranno rilasciate le richieste iniziali di sussidi di disoccupazione
Venerdì
Alle 14:30 gli Stati Uniti comunicheranno il tasso di disoccupazione
Alle 03:30 la Cina rilascerà l’Indice dei direttori agli acquisti del settore manifatturiero
Alle 04:30 il Giappone rilascerà la decisione sul tasso di interesse e la dichiarazione sulla politica monetaria della BoJ
Alle 11:00 in Zona Euro saraà rilasciato l’IPC
Martedì 8 settembre
All’016:50 il Giappone rilascerà il PIL



